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Hai mai contato le volte in cui utilizzi la parolaenergia?

Ci vuole energia per lavorare, studiare, viaggiare, ci vuole energia anche per interagire con il nostro ambiente sempre più minacciato.
Ridurre al minimo l’inquinamento terrestre oggi è diventata una necessità.

Far vivere agli studenti un’affascinante esperienza è la nostra scommessa. Li condurremo un passo alla volta verso le nuove frontiere delle energie alternative con visite presso gli impianti e interessanti incontri con esperti del settore.

Gli studenti effettueranno un incontro presso un parco energetico con un esperto del settore che ne illustrerà il funzionamento e le sue applicazioni ed un incontro presso un termovalorizzatore, utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti, dove verrà illustrato come viene prodotta l’energia e il suo relativo recupero.

Ci sarà anche un incontro presso il Parco Oltremare all’interno del quale gli studenti, guidati da un esperto, potranno effettuare una visita con la descrizione degli impianti di trigenerazione, di automazione e di idraulica, progettati e creati ai fini della massima efficienza energetica.

Il progetto proposto, denominato IMEP, è una simulazione delle sedute dei lavori del Parlamento europeo. Durante la simulazione gli studenti vestiranno i panni di veri europarlamentari per dibattere dei temi, detti “topics”, all’ordine del giorno nell’agenda europea.

giovani MEPs (Members of the European Parliament) dovranno riunirsi in gruppi parlamentari e trovare una soluzione ai temi sottoposti attraverso la redazione di un articolato di legge. Per raggiungere il proprio obiettivo gli studenti dovranno tenere discorsi, stringere accordi politici fra i gruppi, negoziare i termini delle possibili soluzione nel rispetto del dibattito democratico e delle regole procedura usate nella realtà dal Parlamento europeo.


Il titolo scelto per il progetto indica con chiarezza le intenzioni della proposta. Agli alunni sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione al Progetto Alternanza Scuola Lavoro nell’ambito dell’iniziativa Made in Torino – Tour The Execellent “Entra nelle Aziende Torinesi”, con l’indicazione delle ore ASL effettuate.

Il progetto sarà presentato prima della partenza illustrando i vari aspetti che caratterizzeranno il viaggio, le visite aziendali in programma, le visite culturali della città e rendendosi disponibile alle domande degli allievi, in modo tale che il viaggio costituisca un momento privilegiato di arricchimento culturale, di approfondimento e di conoscenza. L’incontro proseguirà con esperti di consulenza del lavoro e di orientamento nel mondo del lavoro di grande rilevanza poiché consente agli studenti, di conoscere quello che molto probabilmente sarà il loro futuro occupazionale, di immedesimarsi nei ruoli a cui aspirano, di conoscere le leggi contrattuali che regolano i rapporti lavorativi, dando quindi la possibilità di orientare, con una maggiore cognizione di causa, le proprie scelte nel vasto mondo della formazione.


Visitare una città significa cercarne la definizione grazie ai vari siti, monumenti, musei, ma anche conoscerne la storia e quindi le origini, lo sviluppo, il presente e le sue attitudini rispetto al futuro.

Se definire significa fissare, chiarire, fornire un’idea chiara e distinta di ciò che si vuol descrivere, per la città di Berlino questo verbo non è del tutto adeguato.La capitale tedesca è una città che si distingue dalle altre, perché, nella sua breve storia di neanche un millennio, è sempre stata in evoluzione a causa degli eventi storici di cui è stata palco, delle varie dottrine politiche che l’hanno governata, dei vari personaggi che le hanno voluto dare il proprio timbro.

Ridefinire sembra allora il verbo giusto: definire con una nuova formula ogni volta che la città incalza una nuova epoca e questo in maniera ciclica e a ritmo quasi vertiginoso.


The Committee of Foreign Affairs (AFET) is a permanent Committee of the Eu- ropean Parliament. It is responsible for the Common Foreign and Security Policy (CFSP) and for the Common Security and Defense Policy (CSDP).
The Committee is composed by 75 members and is the only parliamentary com- mittee that has two subcommittees: the Subcommittee on Human Rights (DROI) and the Subcommittee on Security and Defense (SEDE).

The AFET Committee cannot in uence the foreign affairs policy of the EU Mem- ber States in a consisted way, since the Parliament has no much power on the subject.


The EU Culture and Education Committee (CULT) is a permanent committee of the Europe- an Parliament. This committee has focused on the well-being of all members of the human race and the increased opportunities for education in all countries of the European Union. The committee has various aspects of focus: looking at the cultural aspects of the Europe- an Union, in particular the safeguarding of cultural heritage, cultural exchange, and artistic creation of the nations in the European Union; looking at the Union’s education policy; co- operating with third countries in the areas of culture and education and relations with the relevant international organisations and institutions.

The Committee is also dedicated to promoting cultural diversity in order to tackle the cur- rent refugee crisis. Its main purpose is to establish an intercultural dialogue, an exchange of views and opinions between different cultures.


The European Union is founded on the values of respect for human dignity, freedom, democracy, and equality. erefore, equality between women and men is one of the European Union’s founding values, which goes back to 1957 when the principle of equal pay for equal work became part of the Treaty of Rome. e Women’s Rights and Gender Equality Committee’s most important priority is the empowerment of women in all areas of life. e FEMM Committee rmly believes that gender equa- lity could be achieved in pluralistic and democratic societies, starting from the re- spect of the human rights.

Gender wage gap is still a strong factor in many sectors of the labor market; moreo- ver, women do not hold many decision-making positions. Although, the European Union, speci cally the FEMM Committee, made signi cant progress over the last decades.


EU countries are responsible for their own education and training systems, but the EU helps them to set joint goals and share good practices.
The EU founded the so-called “EU Youth Strategy” that promotes equal opportunities in education and employment for young people and encourages them to play an active role in society.

The EU Youth Strategy sets an agenda of goals that need to be achieved:

  1. To provide more and equal opportunities for young people in education and in the job market
  2. To encourage young people to actively participate in society


The European Union is founded on the values of respect for human dignity, freedom, democracy, and equality. erefore, equality between women and men is one of the European Union’s founding values, which goes back to 1957 when the principle of equal pay for equal work became part of the Treaty of Rome. e Women’s Rights and Gender Equality Committee’s most important priority is the empowerment of women in all areas of life. e FEMM Committee rmly believes that gender equa- lity could be achieved in pluralistic and democratic societies, starting from the re- spect of the human rights.

Gender wage gap is still a strong factor in many sectors of the labor market; moreo- ver, women do not hold many decision-making positions. Although, the European Union, speci cally the FEMM Committee, made signi cant progress over the last decades.


The term “Industry 4.0” was initially coined by the German government. It describes a set of technological changes in manufacturing WHAT and sets out priorities of a coherent policy framework, with the aim of maintaining the global competitiveness of German industry.

Industry 4.0 describes the organization of production processes based on technology and devices autonomously communicating with each other along the value chain: a model of the smart factory of the future where computer driven systems monitor physical processes, create a virtual copy of the physical world and make decentralized decisions based on self-organizations mechanisms. As a result, manufacturing systems are vertically networked with business processes within factories and enterprises and horizontally connected to spatially dispersed value networks that can be managed in real time.